Apertura portale Più Impresa 2025 (Decreto Interministeriale del 23 febbraio 2024 del Ministro dell’agricoltura della sovranità alimentare e delle foreste di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, pubblicato sulla G.U. n. 86 del 12 aprile 2024).
Le ultime novità in merito alla diffusione dell’epidemia della Psa, Peste suina africana, riguardano un avanzamento della malattia dal fronte meridionale della nostra Regione. Infatti, a seguito del rinvenimento di diverse carcasse di cinghiale positive sull’appennino pistoiese, si è aggiunto alla Zona di restrizione( ZR) I il comune di Lizzano in Belvedere in provincia di Bologna, classificato come “territorio in cui non sono stati registrati casi di peste suina africana, ma che si trova al confine con la zona in cui invece sono stati confermati uno o più casi”.
ROMA – L’accordo raggiunto sul prezzo del latte evidenzia la necessità di riportare equilibrio tra la domanda e l’offerta e alleggerisce il peso di una crisi che stava ricadendo completamente tutta sugli allevatori. In questo senso, il tavolo negoziale al Masaf, con il ministro Lollobrigida, è un risultato positivo su cui continuare a costruire le migliori condizioni di lavoro per i nostri produttori. A dirlo è il presidente nazionale di Cia-Agricoltori Italiani, Cristiano Fini, esprimendo apprezzamento per l’approccio dimostrato da tutte le parti in causa, a tutela di un comparto strategico dell’agroalimentare nazionale.
BRUXELLES – “Siamo in piazza per dire no a un’Europa che svende l’agricoltura, mette le armi davanti al cibo, compromette la sicurezza alimentare dell’Unione e rischia di far chiudere, solo in Italia, oltre 270mila aziende del settore. È inaccettabile: o arriva una scossa politica forte e un cambio di rotta deciso o si condanna il nostro futuro”.
Roma – “L’agricoltura non chiede privilegi, pretende rispetto. Non può essere una voce residuale del bilancio Ue, perché è la condizione stessa dell’Europa: garantisce cibo sicuro, tutela dell’ambiente, resilienza dei territori e futuro delle comunità. Per questo, il 18 dicembre saremo in piazza a Bruxelles, con oltre 5mila agricoltori e almeno mille trattori in arrivo da ogni parte del continente, per ribadire che il settore è primario per un motivo”. Un messaggio che non lascia spazio ai dubbi.
Viviamo un momento di profonda delusione e ci stiamo preparando a un’imminente e decisa mobilitazione in Europa. Questo è il clima che si sta respirando in Emilia Romagna dopo aver ascoltato la risposta del Parlamento Ue sul Quadro Finanziario Pluriennale (2028-2034) e il futuro della Politica Agricola Comune (Pac). Abbiamo criticato aspramente i “correttivi inconsistenti” proposti, perché per noi il ruolo dell’agricoltura è “non negoziabile”. Non staremo fermi: abbiamo annunciato una manifestazione a Bruxelles il prossimo 18 dicembre, in concomitanza con il Consiglio Ue, per sollecitare un deciso e non più rinviabile cambio di rotta.
ROMA – Due premi “Bandiera Verde” e la prestigiosa bandiera Gold che premia la miglior azienda d’Italia. È il fantastico palmares che si è aggiudicata la nostra regione a Roma dove Cia-Agricoltori italiani ha assegnato i riconoscimenti alle aziende virtuose del nostro Paese, vere protagoniste nella valorizzazione del patrimonio enogastronomico, paesaggistico e ambientale italiano. Ma andiamo con ordine. Scopriamo le aziende vincitrici dell’Emilia Romagna.
ROMA – L’Italia domina la risicoltura europea con oltre la metà della produzione totale, ma oggi il settore è sotto pressione e chiede a Governo e Bruxelles misure concrete per difendere qualità, reddito e futuro della filiera.
BOLOGNA – È stato pubblicato il bando per la selezione di 2.098 operatori volontari, tra i 18 e i 28 anni, da impiegare in progetti afferenti a programmi di intervento di Servizio Civile Agricolo, di Servizio Civile Ambientale e autofinanziati.