Il Parlamento Ue in campo per strategia globale su api e miele

Tra le proposte anche l'istituzione di un regime di sostegno specifico dentro la Pac

Una strategia europea, di ampio raggio e a lungo termine, per le api e il miele.

E’ la proposta del Parlamento Ue che ha approvato una risoluzione non legislativa, in Plenaria a Bruxelles con 560 voti a favore, in cui si esortano gli Stati membri a investire di più nella protezione della salute delle api, nella lotta all’adulterazione del miele e nel sostegno agli apicoltori.

Gli eurodeputati chiedono: un piano d'azione europeo per combattere la mortalità delle api; programmi di allevamento per aumentare la resistenza a specie invasive come l'acaro distruttore di Varroa e il calabrone asiatico o a malattie come la peste americana; il rafforzamento della ricerca su farmaci innovativi per le api; il divieto di tutti i pesticidi che hanno effetti negativi scientificamente dimostrati sulla salute delle api, compresi i neonicotinoidi e la promozione di alternative sicure per gli agricoltori; la segnalazione preventiva dei periodi di irrorazione delle colture per evitare danni alle api.

In particolare, la risoluzione chiede di rafforzare il sostegno agli apicoltori e promuovere i prodotti apicoli. L'Ue dovrebbe aumentare il bilancio dei programmi nazionali di apicoltura del 50% e istituire un regime di sostegno specifico nell'ambito della Pac post 2020. Inoltre, dovrebbe essere introdotto un indennizzo per la perdita di colonie di api.

Gli Stati membri dovrebbero fare di più per informare il pubblico, in particolare i bambini, dei benefici del consumo di miele e degli usi terapeutici dei prodotti delle api. Gli eurodeputati chiedono di compiere maggiori sforzi anche per fermare l’import di finto miele. Per garantire che il miele importato rispetti gli elevati standard dell’Ue, è necessario armonizzare le ispezioni alle frontiere e i controlli sul mercato unico, e rendere più rigorosi tutti i requisiti in materia di tracciabilità.